Nonostante la crisi, c’è chi non rinuncia alle meritate ferie dopo un anno di lavoro. Sempre più spesso si tratta però di soluzioni più economiche: quando tirare la cinghia è ua necessità, pochi giorni in una casa vacanze sono da preferire a ferie da sogno in un hotel all inclusive.


Un segnale di questo cambiamento di rotta sono le richieste di prestiti attraverso il credito al consumo. Secondo un’analisi di Prestiti.it, comparatore specializzato nel credito al consumo, infatti, nel primo semestre 2012 banche e finanziarie hanno concesso agli italiani oltre 24 milioni di euro di finanziamenti da impiegare per viaggi e vacanze. Gli italiani hanno però scelto soluzioni più economiche: l’importo medio richiesto si è infatti fermato a 4.100 euro, molto meno dei circa 7 mila euro dell’anno precedente.

L’età media al momento della domanda di finanziamento è di 38 anni, mentre lo stipendio medio netto di chi ha presentato questo tipo di richiesta è di 1.300 euro mensili, con un piano per la restituzione della somma pari a 39 mesi, valore identico a quello del 2011.
Rispetto ad un anno fa, quindi, gli italiani sono disposti a impiegare per le vacanze una cifra più contenuta, e – se ricorrono al credito al consumo – scelgono di togliere al proprio budget quotidiano una fetta più piccola; analizzando le offerte presenti oggi sul mercato, un finanziamento dell’importo e della durata indicata sono ottenibili con una rata mensile abbastanza “leggera”, pari a  circa 120 euro.