E’ Melbourne la città più vivibile al mondo. A dircelo è l’Economist, che per il terzo anno consecutivo, dona lo scettro alla capitale dello stato australiano di Victoria.

L’analisi dell’Economist Intelligence Unit, verte su disponibilità di beni e servizi, la sicurezza dei cittadini, l’efficienza delle infrastrutture. Non considera però il costo della vita, e il reddito procapite.

Sono tre anni oramai, che la città australiana gode del primato, strappato nel 2011 alla canadese Vancouver, ora piazzata al terzo posto dietro l’europea Vienna; che riesce a inserirsi tra le due rivali, grazie ad un ottima qualità della vita e la quasi impeccabilità dei suoi servizi.

Da notare che tra le prime dieci posizioni, ben otto sono occupate da città australiane o canadesi; non è un caso quindi che Australia e Canada siano tra le mete più ambite dalla nuova epoca di migrazione italica.

Scorrendo la classifica, troviamo al quarto posto Toronto, al quinto Calgary (Canada) ed Adelaide a pari merito. La seconda città europea, Helsinki, si colloca all’ottavo posto davanti all’australiana Perth. Chiude la top ten la neozelandese Auckland, città di grande tradizione velistica.

Gli ultimi posti sono invece occupati da città mediorentali e africane. Nello specifico al terzultimo posto Damasco, dietro la quale si piazza Teheran. La maglia nera invece è assegnata alla camerunense Duala; triste primato per i “leoni indomabili”.