Krizia è della cinese Shenzhen Marisfrolg Fashion Co Ltd.
Il passaggio di consegne dello storico marchio della moda made in Italy dall’attuale proprietà all’azienda leader nel mercato asiatico del pret-à-porter di fascia alta guidata dall’imprenditrice Zhu ChongYun dovrebbe concludersi entro il prossimo aprile.
A renderlo noto un comunicato congiunto delle due società, nel quale non si fa alcun riferimento all’entità della transazione, ufficialmente perché le trattative per formalizzare l’accordo per la cessione della casa di moda fondata 60 anni fa da Mariuccia Mandelli alla Shenzhen Marisfrolg Fashion Co Ltd sono “ancora in corso”.
Unica certezza, leggendo la nota di ieri, è che la formalizzazione degli atti “è prevista entro aprile”.

Shenzhen Marisfrolg Fashion Co Ltd è guidata fin dal 1993 dalla sua fondatrice, l’imprenditrice cinese Zhu ChongYun, che avrà anche il ruolo di presidente del Cda e direttore creativo della casa di moda milanese.
La numero uno del colosso asiatico sembrerebbe già operare con enorme successo in entrambe le vesti: lo scorso anno la sua azienda, che ha 400 punti vendita nei più importanti centri commerciali e grandi magazzini di Cina, Corea, Singapore e Macao, ha generato un giro d’affari di poco superiore ai 419 milioni di dollari e a febbraio 2015 a Milano Moda Donna dovrebbe debuttare la sua prima collezione.

Nel prossimo quinquennio il colosso cinese conta di aprire nuovi punti vendita a marchio Krizia a Pechino, Shanghai, Guangzhou, Shenzhen e Chengdu e di riaprire gradualmente i negozi nelle più importanti città d’Europa, Giappone e Stati Uniti, dove l’importante marchio del made in Italy, complice la concorrenza di nuove aziende dotate della liquidità necessaria per rinnovarsi anche durante le fasi più buie dell’economia, sta perdendo sempre più smalto.

photo credit: calafellvalo via photopin cc