Il gruppo alimentare americano Kraft ha presentato un’offerta di fusione al gruppo olandese Unilever. Nonostante tale offerta sia stata rifiutata da parte di quest’ultima, la Kraft avrebbe già fatto sapere di non aver alcuna intenzione di arrendersi, tant’è che sarebbe già in programma la presentazione di un accordo di acquisizione attraverso una transazione.

Quinta società più grande al mondo, la Kraft aveva offerto ad Unilever cinquanta dollari ad azione (30,23 dollari in contati e 0,222 di azioni della nuova società per ogni azione esistente), ossia un premio del 18 per cento sul valore della società. Per gli olandesi, la cui azienda avrebbe un valore di circa 140 miliardi di dollari, tale proposta sarebbe stata insufficiente, soprattutto perché non avrebbe preservato il giusto valore della loro società e perché non sarebbe stata giudicata strategica per gli azionisti. Ricordiamo che nel corso del 2016 Unilever avrebbe fatto registrare vendite per oltre cinquanta miliardi di dollari, vendite cui avrebbero contribuito i circa quattrocento marchi famosi che essa racchiude.

Confermata la notizia attraverso le pagine del Wall Street Journal, la Kraft ha adesso diversi giorni di tempo per presentare un’altra offerta formale. La data di scadenza per la presentazione è il 17 marzo. Se la proposta dovesse essere presentata e se si procederà con la fusione, l’operazione potrebbe diventare la più grande azione di consolidamento mai avvenuta nel settore dei beni di consumo dal 2015, quando la stessa Kraft si unì ad Heinz.