Di tanto in tanto la borsa è sconvolta da qualche evento particolare. Poche settimane fa, l’addio dei Steve Jobs ai vertici della Apple ha fatto schizzare il titolo alle stelle. In altri casi delle notizie relative al fatturato e alla produttività dell’azienda possono determinarne il tracollo.È quello che è successo in borsa ad un noto marchio di prodotti per la fotografia: Kodak. Ricordate i vecchi rullini per le macchinette fotografiche? La maggior parte di questi dispositivi era firmata dall’azienda incriminata.

Incriminata perché la Kodak ha subito uno scossone molto importante nell’ultima giornata di contrattazioni della settimana. Il titolo è crollato del 68 per cento.

Se si pensa che una perdita di terreno del 10 per cento è giudicata dagli analisti disastrosa, si può pensare come si evolverà il discorso Kodak. La notizia che ha dato da pensare è quella di una possibile bancarotta dell’azienda.

Con questa dichiarazione le azioni della Kodak hanno perso molto valore, giungendo ad essere pagate a fine giornata, la cifra “simbolica” di 82 centesimi l’una.

Il Wall Street Journal rivela inoltre che la Kodak avrebbe contatto degli avvocati per capire se la bancarotta è la soluzione migliore, oppure se esistono delle vie secondarie. La Kodak, infatti, deve restituire circa 160 milioni di dollari presi in prestito.