Dopo i numeri di Alcoa, oggi i riflettori degli operatori sono puntati sul comparto finanziario statunitense con le trimestrali di JPMorgan e Wells Fargo. Per la prima è stato un trimestre da record mentre il fatturato della seconda ha leggermente deluso gli analisti.

JPM tra luglio e settembre ha registrato un utile record di 5,7 miliardi di dollari, contro i 4,3 miliardi del Q3 2011. Il risultato per azione (eps) si è attestato a 1,4 dollari superando di 19 centesimi il consenso degli analisti. Meglio del previsto anche il fatturato, cresciuto del 6% a 25,9 miliardi di dollari (consenso a 24,5 miliardi).

Indicazioni altalenanti sono invece arrivate da Wells Fargo. La quarta banca statunitense ha chiuso il trimestre con un utile netto in crescita da 4,1 a 4,9 miliardi di dollari. L’eps ha superato le attese di un centesimo attestandosi a 88 cents mentre ha deluso il fatturato, nonostante sia salito da 19,6 a 21,2 miliardi (attese a 21,5 miliardi).

Nei primi scambi i listini statunitensi quotano in sostanzialmente piatti (+0,2% per il Dow, e perfetta parità per S&P e Nasdaq) mentre JPM e WFC lasciano rispettivamente sul parterre l’1,2 ed il 3,8 per cento.

Per quanto riguarda il comparto finanziario statunitense, lunedì appuntamento con i numeri di Citigroup, martedì con quelli di Goldman Sachs e mercoledì sarà la volta di Bank of America, BlackRock  e American Express. Giovedì è prevista la pubblicazione della trimestrale di Morgan Stanley.