Iveco, il produttore di veicoli pesanti del gruppo Fiat, chiuderà cinque stabilimenti in Europa entro la fine dell’anno. Lo ha annunciato ieri sera il ceo dell’azienda controllata da Fiat Industrial, Alfredo Altavilla, nel corso della presentazione dello Stralis, il nuovo camion di casa Iveco prodotto a Madrid. La decisione coinvolgerà il futuro di 1.075 dipendenti.Gli stabilimenti Iveco interessati dal provvedimento sono quello francese di Chambery, quelli tedeschi di Weisweill e Ulm e quelli austriaci di Graz e di Goerlitz. A fronte delle chiusure Iveco ha investito in Spagna 500 milioni di euro soprattutto destinati all’impianto di Madrid, con l’impiego di 1.200 lavoratori. 
 

In attesa dei dati sulle immatricolazioni di auto

Alla presentazione dello Stralis tenuta ieri sera all’Iveco Village di Torino era presente anche l’ad del gruppo Fiat, Sergio Marchionne, che ha confermato le deboli attese per il mercato auto italiano che dovrebbe registrare complessivamente 1,4 milioni di vetture vendute nel corso del 2012. Per il mese di giugno, appena concluso, Marchionne ha detto che il calo delle immatricolazioni in Italia è stato ancora a doppia cifra, ma meno del 20%.

I dati relativi all’andamento di giugno del mercato auto italiano sono attesi per oggi alle ore 18. Venerdì Federauto  ha stimato un ribasso delle immatricolazioni nell’ordine del 27% al netto delle chilometri zero immatricolate negli ultimi due giorni del mese che doprebbero “annacquare i dati reali”.