Il fine settimana, dopo un lungo periodo di saldi, sarà caratterizzato dai rialzi dei prezzi dovuti all’aumento di un punto percentuale dell’Iva.

Si attende la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del decreto del 16 settembre.Il che vuol dire che già in questo week-end chi farà acquisti nel mondo dell’elettronica, dei beni di consumo e dei servizi, vedrà levitare leggermente i prezzi dei prodotti comprati.

Aumenterà il valore degli elettrodomestici, per esempio frigoriferi e lavatrici, ma subiranno dei rialzi anche i cosmetici, l’abbigliamento e l’iscrizione alla palestra.

Per aiutare i consumatori a districarsi in questa giungla di rincari, numerose associazioni di consumatori hanno pubblicato degli elenchi relativi ai beni che vedranno crescere i prezzi già a partire da sabato.

Per quanto riguarda il cibo, non ci dovrebbero essere modifiche per quel che riguarda il pane, il latte e i pomodori.

Questi, infatti, sono tutti prodotti che hanno un’Iva agevolata al 4 per cento e la conserveranno tale.

Per quel che riguarda il caffè, invece, cresce il prezzo delle confezioni che si trovano al supermercato, ma restano invariati i costi della tazzina che i consumatori possono prendere al bar.

Nel primo caso infatti si applicherà la nuova Iva, mentre al bar l’Iva dei prodotti resterà al 10 per cento.