(Finanza.com) Il Ministero dell’Economia ha annunciato che nel periodo gennaio-luglio 2012 le entrate tributarie erariali si sono attestate a 232.002 milioni di euro, evidenziando una crescita del 4,7% (+10.359 milioni di euro) rispetto allo stesso periodo del 2011. Al netto dell’imposta sostitutiva una tantum sul leasing immobiliare registrata ad aprile 2011, le entrate presentano un incremento del 5,3%. +5% per le imposte dirette (+6.108 milioni di euro) mentre le imposte indirette fanno rilevare un incremento complessivo del 4,2% (+4.251 milioni di euro).

“Nel complesso, pur in presenza di una congiuntura fortemente negativa, la dinamica delle entrate tributarie registra una tendenza alla crescita a ritmi superiori rispetto all’analogo periodo dello scorso anno per effetto delle misure correttive varate a partire dalla seconda metà del 2011. In particolare, alla variazione delle entrate che affluiscono al bilancio dello Stato hanno contribuito il gettito di spettanza erariale della prima rata di acconto dell’IMU (pari a 3.977 milioni di euro) che è risultato in linea con le previsioni, l’imposta sostitutiva su ritenute, interessi e altri redditi di capitale, l’imposta di bollo e l’imposta di fabbricazione sugli oli minerali”.