Risolleva la testa la produzione industriale italiana ad agosto. Il progresso mensile è stato dell’1,7% ad agosto. Lo ha reso noto oggi l’Istat. Rivisto l’andamento di luglio che è stato di -0,1% m/m rispetto al -0,2% annunciato il mese scorso. A livello tendenziale la variazione rimane negativa del 5,2%, in deciso miglioramento rispetto al -7,2% precedente. Nella media del trimestre giugno-agosto l’indice ha registrato una flessione dello 0,7% rispetto al trimestre immediatamente precedente. Nella media dei primi otto mesi dell’anno la produzione è diminuita del 6,8% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.

Rialzo agosto guidato beni di consumo, su base annua sale solo quella del comparto energia 

 L’indice destagionalizzato segna variazioni positive nel comparto dei beni di consumo (+4%), dei beni strumentali (+2,3%) e dell’energia (+1%); l’unica variazione negativa si registra nel raggruppamento dei beni intermedi (-0,5%).
Ad agosto gli indici corretti per gli effetti di calendario registrano una crescita tendenziale per il solo comparto dell’energia (+1,2%). Cali significativi si registrano per i beni strumentali (-8,6%) e per i beni intermedi (-6,9%), mentre segnano un calo più contenuto i beni di consumo (-3,8%). Nel confronto tendenziale, i settori dell’industria in crescita sono: fornitura di energia elettrica, gas, vapore ed aria (+3,5%), produzione di prodotti farmaceutici di base e preparati farmaceutici (+1,6%), industrie alimentari, bevande e tabacco (+1,2%). Il settore che in agosto registra la diminuzione tendenziale più ampia è quello delle altre industrie manifatturiere, riparazione e installazione di macchine ed apparecchiature (-19,4%).