Il Ministero dei Trasporti ha annunciato che ad agosto sono state immatricolate 56.447 autovetture, il 20,23% in meno rispetto ad un anno prima. Il dato è in linea con quello di luglio, quando il calo annuo si era attestato al 20,98%.

Le immatricolazioni del Gruppo Fiat il mese scorso sono diminuite del 20,5% attestandosi a 16.689 vetture e la quota di mercato del Lingotto è scesa sotto quota 30% al 29,6 per cento. “È un mese non bello in Italia. Si prevede un -20% rispetto al 2011, mai visto numero così basso in vita mia”, ha dichiarato questa mattina l’Ad di Fiat Sergio Marchionne.

“I riflessi sulle immatricolazioni di agosto –si legge nella nota emessa dall’Unrae, l´Associazione delle Case automobilistiche estere presenti in Italia – indicano un volume di autovetture vendute che ci riporta indietro di 50 anni”.

“Purtroppo –ha invece dichiarato il Presidente di Federauto, Filippo Pavan Bernacchi – in questo contesto il grande assente è proprio il Governo tecnico che, da parte sua, ha peggiorato le cose inventando i ‘disincentivi’: aumento di IVA, bolli, pedaggi autostradali, Rc, accise, Ipt, varo del superbollo per le auto prestazionali”.