(Finanza.com) Seduta decisamente positiva per la carta italiana. Nel corso della seduta le dichiarazioni di Mario Draghi, che ha confermato che la Bce “è pronta a fare tutto il necessario per salvare l’euro”, hanno favorito la propensione al rischio degli operatori spingendo violentemente al ribasso il rendimento dei titoli del Bel Paese. Il Btp decennale ha chiuso al 6,056%, 38,9 punti base in meno rispetto al dato precedente, mentre il differenziale di rendimento con i titoli tedeschi è sceso di quasi nove punti percentuali a 473 pb.

Oggi il Tesoro italiano ha collocato Certificati di credito del Tesoro “zero coupon” con scadenza maggio 2014 per 2,5 miliardi di euro al 4,86%, al di sopra del 4,712% dell’asta di un mese fa ma sotto la soglia psicologica del 5%. Indicazioni positive sono arrivate dalla domanda, che ha superato il quantitativo offerto di 1,777 volte, contro le 1,652 dell’asta precedente. Domani sarà la volta dell’asta di Bot a 6 mesi per 8,5 miliardi mentre lunedì appuntamento con i Btp a 5 e 10 anni.