Indicazioni parzialmente confortanti dal mercato del lavoro italiano con l’arresto a maggio del preoccupante trend di ascesa del tasso di disoccupazione che comunque si mantiene a doppia cifra. L’Istat ha reso noto che a maggio il tasso di disoccupazione si è attestato al 10,1%, in diminuzione di 0,1 punti percentuali rispetto ad aprile e in aumento di 1,9 punti rispetto all’anno precedente. Si tratta del primo calo congiunturale della disoccupazione nell’ultimo anno e mezzo. Ad aprile il tasso di disoccupazione aveva toccato il massimo da quanto nel 2004 l’Istat ha iniziato a calcolare la serie storica su base mensile.

Tra i giovani disoccupazione schizza al 36,2%

Il tasso di disoccupazione dei giovani (15-24enni) è pari al 36,2%, in aumento di 0,9 punti percentuali rispetto ad aprile (rispetto alla popolazione di questa fascia di età i disoccupati rappresentano il 10,5%). Si tratta del nuovo massimo storico. Gli inattivi tra i 15 e i 64 anni diminuiscono dello 0,2% (-25 mila unità) rispetto al mese precedente. Il tasso di inattività si posiziona al 36,5%, con una flessione di 0,1 punti percentuali in termini congiunturali e di 1,4 punti su base annua.

Aumenta dello 0,3% il numero degli occupati totali

Gli occupati totali risultano 23,034 milioni, in aumento dello 0,3% rispetto ad aprile (60 mila unità), la crescita dell’occupazione riguarda sia gli uomini sia le donne. Rispetto a maggio 2011 gli occupati crescono dello 0,4% (98 mila unità). Il tasso di occupazione è pari al 57,1%, in aumento nel confronto congiunturale di 0,1 punti percentuali e di 0,3 punti in termini tendenziali. Il numero dei disoccupati, pari a 2,584 milioni, diminuisce dello 0,7% rispetto ad aprile (-18 mila unità), tale diminuzione riguarda sia gli uomini sia le donne. Su base annua si registra una crescita del 26,0% (534 mila unità).