Non c’è lavoro, o meglio le aziende reclamano la difficoltà di reperire il 17,2 per cento della manodopera necessaria a portare avanti l’attività, ma nel nostro paese ci sono anche più di un milione di disoccupati, la maggior parte dei quali non ha ancora compiuto 35 anni.La fotografia sulla disoccupazione giovanile l’ha scattata l’ufficio studi di Confartigianato che ha cercato di disegnare la mappa degli inoccupati nel nostro paese.

Intanto arrivano segnali non proprio confortanti dall’Europa, che guarda il nostro paese come il peggiore in termini di occupazione giovanile.

In effetti i disoccupati under 35 del Belpaese sono 1.183.000 e quelli che se la passano peggio di tutti sono i ragazzi che non hanno ancora compiuto 24 anni. Tra loro il tasso di disoccupazione è pari al 29,6 per cento.

Per quanto riguarda la distribuzione geografica, il livello di disoccupazione è molto elevato nel Mezzogiorno, dove si attesta al 25,1% contro il 15,9 per cento rappresentato dalla media nazionale. La Regione peggiore in questo senso è la Sicilia.

I ragazzi, invece, stanno meglio in Trentino Alto Adige dove il tasso di disoccupazione è fermo al 5,7 per cento, in Valle d’Aosta (7,8%), in Friuli Venezia Giulia, Lombardia e Veneto dove comunque il tasso è inferiore al 10 per cento.