L’ISEE (Indicatore della Situazione Economica Equivalente) è il modello con il quale i contribuenti dichiarano e attestano la situazione economica propria e del proprio nucleo familiare. Una dichiarazione necessaria per accedere a numerose prestazioni di welfare e ad agevolazioni sociali ed assistenziali che vengono riconosciuti solo entro determinati limiti reddituali e patrimoniali, attestati appunto dall’ISEE.

Per ottenere l’ISEE il contribuente deve presentare la Dichiarazione Sostitutiva Unica (DSU) nella quale fornisce, sotto forma di auto-dichiarazione, alcune informazioni patrimoniali e reddituali della propria famiglia. Dopo la riforma ISEE 2015 molte informazioni vengono inserite nel calcolo ISEE direttamente dall’INPS accedendo ai propria archivi, a quelli dell’Agenzia delle Entrate e all’Anagrafe Tributaria.

La riforma ISEE ha inoltre previsto l’utilizzo di diversi modelli di DSU: otre al modulo base (DSU mini) che serve per la maggior parte delle prestazioni, gli altri vanno compilati esclusivamente per specifiche tipologie di prestazioni (ISEE Università, ISEE Sociosanitario, ISEE minorenni, etc.).

Richiesta ISEE

Per richiedere l’ISEE è possibile avvalersi dell’assistenza gratuita di CAF e patronati, o del proprio commercialista di fiducia, o procedere da soli purché si sia in possesso delle credenziali necessarie per l’accesso ai servizi online dell’INPS. La richiesta dell’ISEE può essere presentata in qualsiasi momento dell’anno.

In base ai dati inseriti dal contribuente, l’INPS calcola l’ISEE entro dieci giorni dalla presentazione della DSU. Se dopo 15 giorni dalla richiesta l’INPS non fornisce l’ISEE, il contribuente può compilare un’autodichiarazione e ottenere un’attestazione provvisoria, in modo da poter accedere alla prestazione richiesta.

Validità ISEE

Indipendentemente da quando è stata presentata la richiesta ISEE e dalla finalità per la quale si è richiesto tale indicatore, la validità dell’ISEE e della DSU scade il 15 gennaio di ogni anno. Ogni anno, dunque, bisogna presentare una nuova richiesta ISEE.

ISEE corrente

Nel caso in cui l’ISEE in corso di validità non rispecchi più la propria situazione reddituale e patrimoniale va presentata una nuova dichiarazione, con una DSU specifica, richiedendo l’ISEE corrente.

DSU Mini

La DSU mini, utilizzabile nella maggior parte dei casi, prevede la compilazione dei soli moduli MB1 ed FC1. L’ così ottenuto potrà essere utilizzato nel caso in cui ricorrano tutte le seguenti condizioni:

  • non si intendono richiedere prestazioni per il diritto allo studio universitario;
  • nella famiglia non sono presenti persone disabili o non autosufficienti;
  • nella famiglia non sono presenti figli i cui genitori non sono coniugati tra loro né conviventi;
  • nella famiglia non sono presenti persone esonerate dalla presentazione della dichiarazione dei redditi o per cui gli adempimenti tributari siano sospesi a causa di eventi eccezionali;
  • non si intendono richiedere prestazioni connesse ai corsi di dottorato di ricerca utilizzando un nucleo familiare ristretto.

I moduli ISEE

In particolare:

  • il Modulo MB1 rappresenta la dichiarazione base, che devono presentare tutti, qui vanno inseriti i dati relativi al nucleo familiare e quelli relativi alla casa di abitazione;
  • il Modulo FC1 rappresenta la seconda parte della DSU mini, che quindi devono compilare tutti. Si compila per ogni componente del nucleo familiare, e contiene oltre alla sue generalità, le informazioni su reddito, patrimonio mobiliare e immobiliare. In pratica, bisogna indicare qui tutti i dati utili a calcolare l’ISEE;
  • il ModuloMB2  si compila solo per accedere alle prestazioni per il diritto allo studio universitario e per quelle relative ai minorenni nel caso in cui i genitori non siano coniugati e non convivano;
  • il ModuloMB3 si compila solo per le prestazioni socio – sanitarie residenziali, come il ricovero presso RSSA (residenze per anziani). Qui vanno inseriti i dati sul beneficiario della prestazione, sui familiari, sui figli non ricompresi nel nucleo familiare (che calcoleranno poi componenti aggiuntive), e su eventuali donazioni di immobili;
  • il Modulo MB1-rid, alternativo al modulo MB1,va compilato  nel caso in cui si preferisca fare riferimento a un nucleo familiare ristretto, composto solo da coniuge e figli, possibilità che è concessa in caso di prestazioni socio – sanitarie per persone con disabilità e/o non autosufficienti maggiorenni e prestazioni connesse ai corsi di dottorato di ricerca;
  • il Modulo FC2 si compila solo nel caso in cui ci siano nel nucleo familiare persone con disabilità o non autosufficienti;
  • il Modulo FC3 si compila solo se nel nucleo familiare ci sono persone esonerate dalla dichiarazione oppure in caso di sospensione degli adempimenti tributari per eventi eccezionali;
  • il Modulo FC4 contenente i dati della cosiddetta “componente aggiuntiva“, rappresentata ad esempio dal genitore non convivente nel caso di prestazioni per i figli minorenni, oppure dal figlio del beneficiario di prestazioni socio assistenziali.

Fonte: INPS.