L’Istituto Nazionale di Statistica, periodicamente, rileva i dati sul commercio nel nostro paese. L’ultima panoramica riguarda i primi undici mesi del 2011 e fotografa una situazione non proprio felice. Ecco i dati. L’ultima indagine Istat dedicata al commercio rileva un calo delle vendite al dettaglio nel mese di novembre rispetto al mese precedente. Si parla di un dato destagionalizzato pari al -0,3 per cento. La peggiore performance dell’indice da aprile del 2010.

Anche su base annua, considerato il dato grezzo, si rileva un calo delle vendite al dettaglio che risente soprattutto della flessione del settore non alimentare pari al -2,6 per cento. Il settore alimentare è uno dei pochi che sorride con un dato leggermente positivo pari al -0,2 per cento.

Non soffrono solo i piccoli negozi che perdono il 2 per cento del loro business, soffre anche la grande distribuzione dove la flessione delle vendite si attesta sul -1,7 per cento. Mentre in crescita ci sono i discount con il +1,5 per cento e i supermercati che tengono il passo con il +0,8 per cento.

Se andiamo nel dettaglio delle vendite scopriamo che come diminuisce la distribuzione dei prodotti alimentari dello 0,7 per cento, così cala in modo più consistente la distribuzione dei prodotti non alimentari che si assesta sul -3,6 per cento.