(Finanza.com) La Banca centrale israeliana ha annunciato di aver confermato il costo del denaro al 2,25%. A giugno l´istituto aveva tagliato il tasso di riferimento, la prima sforbiciata in cinque mesi, in vista del peggioramento della crisi europea. Nel secondo trimestre l’economia del Paese ha evidenziato una crescita del 3,4% annuo e l’inflazione ad agosto si è attestata all’1,9%.