L’Europa propone alla Troika l’improponibile: sgomberare le isole sotto i 150 abitanti e, perché no, pensare alla vendita di queste piccole perle del Mediterraneo.

La proposta arriva dagli esponenti della Fmi, Bce e Ue, i quali propongono lo sgombero di queste piccole isole, per poi far partire il processo di privatizzazione che condurrebbe alla vendita delle stesse,  per pareggiare i tristi bilanci ellenici.

Sono note a tutti le posizioni dei politici tedeschi, come quelle del liberale Schaffer che propose la vendita delle isole per pareggiare i conti, o come il democratico Wanderwitz che chiese qualche isola in cambio di aiuti finanziari.

L’orgoglio greco ha avuto la meglio, e lo sdegno dei politici ellenici è stato tale da far immediatamente ritirare la proposta europea.

La Grecia come si sa, attraversa il sesto anno consecutivo di recessione. Ma a tutto c’è un limite. Il mese scorso abbiamo già trattato l’argomento. Ma in quel caso si trattava di isole in vendita di privata proprietà.

Lo sanno bene i residenti della piccola isola di Antikythira, una delle candidate secondo la Ue. La piccola isola, situata nell’Egeo tra il Peloponneso e l’isola di Creta, vanta una popolazione composta da 25 unità. Approdare sull’isola è una vera scommessa. Infatti il piccolo porticciolo è spesso preda del Melteni, che non ne permette l’ormeggio. Ne ha fatto le spese perfino Karolos Papoulias, il presidente della Repubblica greca che programmò una visita sull’isola i mesi scorsi, ma dovette rinunciare a causa dei forti venti che non permettevano l’avvicinamento al porticciolo.

Le isole con piccole comunità hanno subito pesanti tagli con la rivoluzionaria legge Kallikratis, approvata sotto il governo Papandreou, che ha praticamente tagliato i ponti tra il governo centrale e le piccole realtà. Che oggi più che mai, si trovano a dover divenire veri e propri poli autosufficienti. L’orgoglio mantiene vive queste piccole comunità: l’orgoglio ellenico, che non permetterà mai a nessuno di cacciare dalle isole i suoi seppur pochi, abitanti.

L’Europa e la Germania sono avvertite.