L’ISEE (Indicatore Situazione Economica Equivalente) valuta la situazione patrimoniale e reddituale di un determinato nucleo familiare, determinando in questo modo la possibilità per il richiedente di accedere a determinate prestazioni sociali ed assistenziali a condizioni agevolate.

Con specifico riferimento all’ISEE Università, questo è necessario per gli studenti che si iscrivono ai corsi universitari per determinare l’importo delle tasse universitarie e ottenere le agevolazioni universitarie previste dall’Ateneo.

Fondamentale quando si presenta la DSU per calcolare l’ISEE, è quella di stabilire qual è il nucleo familiare di appartenenza dello studente al momento della presentazione dei domanda. Al giorno d’oggi la situazione può presentarsi spesso complicata, vediamo cosa accade in uno dei più classici scenari alternativi alla famiglia tradizionale: studente con genitori separati.

Il documento richiesto per certificare il nucleo familiare è lo stato di famiglia che si richiede al comune di residenza; in alternativa si può autocertificarlo tramite apposito modulo, qualora si sia certi della composizione del proprio nucleo familiare.

In caso di genitori separati solo di fatto, questi vanno considerati come genitori coniugati, in quanto la separazione deve essere legale o consensuale, o tramite negoziazione assistita. I genitori coniugati o separati solo di fatto fanno sempre parte dello stesso nucleo familiare a meno che:

  • abbiano avviato la separazione legale;
  • abbiano presentato domanda di nullità di matrimonio;
  • abbiano divorziato;
  • sia decaduta la potestà genitoriale;
  • abbiano presentato provvedimento di allontanamento dalla residenza familiare;
  • sia consentita la diversa residenza a seguito di provvedimenti temporanei ed urgenti del giudice.

Se i genitori sono ufficialmente separati, ma uno dei due risulta sempre residente nella casa familiare, rientra nel nucleo familiare ma va indicato nella dichiarazione ISEE nel quadro FC1 con la relazione “P- altra persona nel nucleo” (come se fosse un convivente non coniugato).

Con riferimento ai figli di genitori separati ufficialmente o divorziati:

  • i figli minori fanno sempre parte del nucleo del genitore con cui convivono, anche se a carico ai fini IRPEF dell’altro genitore;
  • il figlio è maggiorenne, va inserito nel nucleo familiare della persona di cui è fiscalmente a carico ai fini IRPEF, anche se indicato in altro stato di famiglia perché non convive col genitore responsabile del mantenimento;
  • il figlio maggiorenne a carico IRPEF di più soggetti, farà parte del nucleo familiare del soggetto con cui risulta convivente;
  • il figlio maggiorenne non convivente con i genitori e non risultante a loro carico farà nucleo familiare a sé.

Nell’ISEE Università, nella compilazione del quadro C del modulo MB 2 va barrata la casella “nel nucleo è presente un solo genitore, mentre l’altro risulta non coniugato e non convivente”, (anche se si riferisce in teoria al genitore non coniugato), e poi compilare anche il successivo quadro D, barrando la prima casella.