Il modello ISEE Università deve essere presentato ogni anno dagli studenti che si iscrivono ai corsi universitari per determinare l’importo delle tasse universitarie, ma anche per ottenere le agevolazioni universitarie previste dall’Ateneo, quali mensa, esonero parziale e totale delle tasse, assegnazione alloggio e così via. L’importo delle tasse annuali, della tariffa per la mensa, nonché l’accesso a specifiche agevolazioni dipendono infatti dalla fascia ISEE (Indicatore della Situazione Economia Equivalente) risultante dal modello sulla base del reddito del proprio nucleo famigliare.

Per quanto concerne la definizione di nucleo familiare:

  • figli minori fanno sempre parte del nucleo del genitore con cui convivono, anche se a carico ai fini IRPEF dell’altro genitore;
  • il figlio maggiorenne che risulti ancora a carico IRPEF dei genitori, pur non essendo più convivente, fa parte del nucleo familiare dei genitori;
  • se il figlio maggiorenne convive con uno solo dei genitori, rientrerà nello stato di famiglia del genitore convivente, anche se è a carico dell’altro;
  • il figlio maggiorenne non convivente con i genitori e non risultante a loro carico farà nucleo familiare a sé;
  • i figli possono essere considerati a carico solo se non hanno un reddito complessivo superiore a 2.840,51 euro.

Per ottenere e calcolare l’ISEE Università, gli studenti devono rivolgersi esclusivamente ai CAF convenzionati con l’Ateneo o direttamente all’INPS, tramite sistema ISEE INPS online, se in possesso del PIN, e una volta ottenuta la DSU (Dichiarazione Sostitutiva Unica), contenente informazioni utili sulla composizione del nucleo famigliare, sul suo patrimonio e il reddito complessivo del nucleo familiare dello studente, questa va presentata all’Università entro i termini previsti per la scadenza dal singolo Ateneo.

In caso di mancata presentazione della DSU, ovvero dell’ISEE Università, gli Atenei applicano l‘aliquota massima per il calcolo delle tasse universitarie e per i contributi. Quella di non dichiarare la propria situazione reddituale mediante ISEE è dunque un’opzione possibile che non preclude il diritto allo studio.