La riforma dell’ISEE è avvenuta nel 2015 ma uno dei suoi principi cardine è rimasto immutato: il nucleo familiare è formato dalle persone presenti alla data di presentazione della dichiarazione sostitutiva unica. Vediamo quindi come vengono considerate le varie figure presenti all’interno della famiglia quando si tratta di ISEE.

Nucleo familiare ISEE: i coniugi

Anche se residenti anagraficamente in luoghi diversi, i coniugi fanno parte dello stesso nucleo familiare. Trattandosi di coniugi, va da sé che il principio non si applica in tutte quelle situazioni in cui c’è stato uno scioglimento dell’unione (in caso di separazione legale e divorzio). Nonostante la diversa residenza anagrafica dei coniugi, questi ultimi devono comunque concordare la residenza della famiglia.

Nucleo familiare ISEE: i figli

I figli che hanno un’età inferiore ai diciotto anni fanno parte del nucleo familiare del genitore con il quale convivono. Fanno eccezione i minorenni in affidamento poiché questi fanno nucleo a sé stante se il genitore affidatario non richiede che venga inserito nel proprio nucleo familiare. Appartengono al medesimo nucleo familiare anche i figli maggiorenni non sposati e senza figli. Qualora questi ultimi non siano conviventi con i genitori, entrano nel nucleo familiare solo se a loro volta non ne abbiano costituito uno. Il figlio maggiorenne a carico di entrambi i genitori che però fanno parte di nuclei familiari diversi può scegliere di far parte di uno dei due nuclei.

Nucleo familiare ISEE: altri casi

Vi è infine il caso delle persone che coabitano per motivi di cura o assistenza, motivi religiosi o militari. In tutti questi casi i soggetti interessati formano nucleo familiare a se stante. Qualora siano invece coniugati, fanno parte del nucleo familiare del coniuge, così come in precedenza indicato.