L’Indicatore della Situazione Economica Equivalente (ISEE), che deriva dal rapporto tra l’ISE e il numero dei componenti del nucleo familiare in base a una scala di equivalenza stabilita dalla legge, serve a determinare la situazione economica delle famiglie sulla base della quale vengono concesse, o meno, determinate prestazioni sociali ed assistenziali agevolate.

Per ottenere l’ISEE è necessario presentare la Dichiarazione Sostitutiva Unica (DSU), un documento che contiene i dati anagrafici, reddituali e patrimoniali di un nucleo familiare e ha validità dal momento della presentazione e fino al 15 gennaio dell’anno successivo.

La DSU può essere presentata:

  • all’ente che eroga la prestazione sociale agevolata;
  • al Comune;
  • a un Centro di Assistenza Fiscale;
  • online all’INPS.

L’INPS poi calcola l’ISEE sulla base delle informazioni autodichiarate, sotto la propria responsabilità penale, nonché utilizzando i dati acquisiti dall’Agenzia delle Entrate e dai propri archivi.

L’attestazione ISEE verrà quindi resa disponibile per il richiedente entro dieci giorni lavorativi dalla ricezione della DSU, mediante:

  • l’accesso al servizio online dedicato;
  • la posta elettronica certificata;
  • le sedi territoriali competenti;
  • lo stesso ente al quale è stata presentata la dichiarazione, in presenza di specifico mandato conferito dal dichiarante.

L’attestazione può essere richiesta da qualunque componente del nucleo familiare all’INPS, mediante accesso al servizio online dedicato o tramite le sedi territoriali competenti.

Fonte: INPS.