Per il calcolo dell’Indicatore della Situazione Economica Equivalente (ISEE) è necessario compilare la Dichiarazione Sostitutiva Unica (DSU), che contiene le informazioni anagrafiche, reddituali e patrimoniali necessarie a descrivere la situazione economica del nucleo familiare e ha validità dal momento della presentazione e fino al 15 gennaio dell’anno successivo. Sul sito INPS è possibile consultare le istruzioni per la compilazione della DSU in maniera autonoma, senza ausilio di CAF o soggetti intermediari.

Dati autodichiarati

Quella che va compilata è la parte relativa ai dati contenuti nella DSU autodichiarati (come i dati anagrafici e i beni patrimoniali posseduti al 31 dicembre dell’anno precedente a quello di presentazione della dichiarazione) poiché l’altra parte viene acquista in maniera automatica dall’Agenzia delle Entrate (reddito complessivo ai fini IRPEF) e dall’INPS (trattamenti assistenziali, previdenziali e indennitari, erogati dall’INPS per ragioni diverse dalla condizione di disabilità e non rientranti nel reddito complessivo ai fini IRPEF).

Per le informazioni autodichiarate ci si assume la responsabilità, anche penale, di quanto dichiarato.

Tempistiche

Il nucleo famigliare da considerare è quello attuale, al momento di presentazione della dichiarazione, mentre i redditi sono quelli relativi al secondo anno solare precedente la presentazione della DSU e il patrimonio mobiliare e immobiliare è quello posseduto alla data del 31 dicembre dell’anno precedente a quello di presentazione della DSU.

DSU Mini

Dopo la riforma dell’ISEE del 2015 sono state introdotte diverse DSU, da presentare a seconda dello scopo per il quale si sta richiedendo l’ISEE: per ottenere il calcolo dell’ ISEE standard”, valido per la generalità delle prestazioni sociali agevolate, occorre compilare la DSU mini, che contiene i principali dati anagrafici, reddituali e patrimoniali del nucleo familiare.

La DSU Mini si compone di:

  • Modulo MB1 che contiene i dati relativi al nucleo familiare e quelli relativi alla casa di abitazione;
  • Modulo FC1 che si compila per ogni componente del nucleo familiare e contiene, oltre alla sue generalità, le informazioni su reddito, patrimonio mobiliare e immobiliare.

DSU specifici

Alcune informazioni aggiuntive possono poi essere richieste ai fini dell’ottenimento dell’ISEE università, ISEE disabili, ISEE minorenni e così via. In questi casi vanno compilati, a seconda dei casi, anche:

  • il Modulo MB2 per accedere alle prestazioni per il diritto allo studio universitario e per quelle relative ai minorenni nel caso in cui i genitori non siano coniugati e non convivano;
  • il Modulo MB3 per le prestazioni socio – sanitarie residenziali, inserendo i dati sul beneficiario della prestazione, sui familiari, sui figli non ricompresi nel nucleo familiare (che calcoleranno poi componenti aggiuntive), e su eventuali donazioni di immobili;
  • Modulo MB1-rid alternativo al modulo MB1, nel caso in cui si preferisca fare riferimento a un nucleo familiare ristretto, composto solo da coniuge e figli, possibilità che è concessa nei seguenti casi: prestazioni socio – sanitarie per persone con disabilità e/o non autosufficienti maggiorenni, prestazioni connesse ai corsi di dottorato di ricerca;
  • Modulo FC2 nel caso in cui ci siano nel nucleo familiare persone con disabilità o non autosufficienti si inseriscono generalità, livello di disabilità (in base alla classificazione stabilita dalla norma), spese per prestazioni;
  • Modulo FC3 da compilare, inserendo i dati di reddito, se nel nucleo familiare ci sono persone esonerate dalla dichiarazione oppure in caso di sospensione degli adempimenti tributari per eventi eccezionali;
  • Modulo FC4 per calcolare la cosiddetta “componente aggiuntiva“, rappresentata ad esempio dal genitore non convivente nel caso di prestazioni per i figli minorenni, oppure dal figlio del beneficiario di prestazioni socio assistenziali. Si inseriscono i dati del nucleo familiare della componente aggiuntiva.

ISEE Corrente

In caso di variazioni ai dati forniti con la DSU in presenza di un ISEE in corso di validità, è possibile ottenere, presentando la DSU ISEE corrente, il calcolo del cosiddetto ISEE Corrente riferito a un periodo di tempo ravvicinato alla richiesta della prestazione e in presenza di rilevanti variazioni del reddito dovute a eventi avversi come la perdita del posto di lavoro.

Novità in tema di DSU

Recentemente è stato emanato il Decreto Interministeriale n.138/2017 del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali di concerto con il Ministero dell’Economia e Finanze che apporta modifiche al modello della Dichiarazione Sostitutiva Unica (DSU) e, di conseguenza, alle relative istruzioni per la compilazione.

In particolare le novità riguardano l’equiparazione delle unioni civili al matrimonio ed eventuali variazioni della situazione lavorativa nei 18 mesi precedenti di un componente del nucleo familiare, tale da averne modificato la situazione reddituale complessiva, ovvero nei casi in cui va richiesto l’ISEE Corrente che vada ad aggiornare i dati reddituali di una DSU già presentata. Il documento stabilisce che per calcolare i 18 mesi bisogna prendere a riferimento, come termine iniziale, il 1° giorno del mese di gennaio dell’anno di presentazione della DSU ordinaria.

Fonti: Decreto Interministeriale DSUistruzioni INPS.