Qual’è il reddito che gli italiani hanno dichiarato l’anno passato al Fisco – quello su cui si calcola poi l’Irpef? Secondo il Dipartimento delle Finanze del Mef, gli italiani l’anno passato hanno dichiarato complessivamente redditi imponibili per 811 miliardi di euro. Rispetto all’anno precedente c’è stato un aumento del reddito totale dello 0,6%, mentre il reddito medio medio è cresciuto dell’1,5% – un segno più influenzato in particolare dai redditi da pensione (aumentati del 2%). Il reddito medio dichiarato da ogni contribuente è di 20.070 euro - che corrisponde ad una imposta media di 4.910 euro. La media, come spesso accade, nasconde differenze notevoli. Il 46% degli italiani ha dichiarato un reddito sotto i 15.000 euro (tutti assieme portano il 5% del gettito dell’Irpef), mentre un altro 49% dei nostri connazionali dichiara redditi compresi tra i 15 ed i 50.000 euro (questa fascia rappresenta il 58% del gettito dell’imposta).

Alla conta mancano solo chi dichiara più di 50.000 euro: sono solo il 5% dei contribuenti ma rappresentano il 37% del gettito dell’imposta. Al loro interno ci sono i paperoni: quelli che guadagnano più di 300.000 euro sono solo lo 0,1% contribuenti. La categoria più ricca – almeno secondo il Fisco – è quella dei lavoratori autonomi – che dichiarano 35.660 euro -, mentre gli imprenditori dichiarano una media di 16.280 euro - pochi soprattutto se confrontati con i lavoratori dipendenti (il reddito medio dichiarato è pari a 20.600 euro), e i pensionati (16.280 euro).

Le sperequazioni reddituali sono evidenti anche se si guarda alle regioni italiane: la Lombardia, con un reddito medio di 23.680 euro ovviamente guida la classifica, ed è seguita dal Lazio (22.310 euro), mentre il fanalino di coda è la Calabria con i suoi 14.390 euro. La crisi si fa sentire in diversi modi. Nell’anno passato hanno pagato l’Irpef circa 41 milioni di contribuenti. Sono 425.000 persone in meno rispetto al 2012 (-1%). Questo calo è determinato soprattutto da una diminuzione dei lavoratori dipendenti  (-334.000) – ma c’è anche da rilevare una forte riduzione del numero dei soggetti che dichiarano reddito d’impresa (-60.000). Da rilevare anche i primi effetti della famigerata riforma delle pensioni targata Fornero: ci sono 168.000 persone in meno a dichiarare redditi da pensione.