(Finanza.com) Il referendum in Irlanda sul patto fiscale (il trattato sulle finanze pubbliche concordato a fine gennaio) si chiuderà con molta probabilità con un sì, anche perchè un voto negativo avrebbe delle conseguenze pesanti su tutta l’Eurozona. Lo prevedono gli analisti di Credit Suisse alla vigilia del voto: “Sembra probabile che al referendum si voterà sì, anche se questo non è certo – si legge nella nota diffusa oggi – Un voto negativo aggiungerebbe l’incertezza politica in Europa, nel momento in cui tali preoccupazioni sono già elevate. Inoltre, sebbene gli irlandesi non siano in grado di far comunque deragliare il patto fiscale per conto proprio, il voto potrebbe cristallizzare il supporto verso altri leader, come Hollande, che stanno cercando di aumentare le misure fiscali pro-crescita”. Secondo il broker svizzero, nel breve termine un no al referendum potrebbe generare un’ulteriore pressione al rialzo sui rendimenti dei titoli di Stato irlandesi e ricadute negative su altre economie periferiche.