(Finanza.com) Oggi in Irlanda si tiene il referendum sul patto fiscale (il trattato sulle finanze pubbliche concordato a fine gennaio che verrà introdotto a partire dal 2013). Il mercato si aspetta si chiuderà con un sì, anche perchè un voto negativo avrebbe impatti su tutta l’Eurozona. “Sembra probabile – sostengono a Credit Suisse – che al referendum si voterà sì, anche se questo non è certo. Un voto negativo aggiungerebbe l’incertezza politica in Europa, nel momento in cui tali preoccupazioni sono già elevate. Inoltre, sebbene gli irlandesi non siano in grado di far comunque deragliare il patto fiscale per conto proprio, il voto potrebbe cristallizzare il supporto verso altri leader, come Hollande, che stanno cercando di aumentare le misure fiscali pro-crescita”. Di stesso parere gli analisti di Ing che oggi commentano: “Gli irlandesi voteranno molto probabilmente in favore del patto fiscale, nonostante lo scenario economico debole non aiuta” (la disoccupazione è al 14,3%). La vittoria del no potrebbe generare, secondo gli analisti, un’ulteriore pressione al rialzo sui rendimenti dei titoli di Stato irlandesi e ricadute negative su altre economie periferiche.