(Finanza.com) Il Gruppo Iren ha chiuso i primi nove mesi con un risultato netto di 67,7 milioni di euro, in flessione rispetto a 95 milioni dell’analogo periodo 2011. Il risultato, spiega la società in una nota, “è prevalentemente influenzato dal maggior peso degli oneri finanziari e dall’accantonamento per rischi relativi a future perdite di partecipazioni”. Decisa crescita invece per i ricavi, saliti di oltre il 30% a 3.146,1 milioni. “Tale risultato è riconducibile all’aumento dei volumi di energia elettrica, gas e calore venduti, anche grazie all’andamento climatico, all’incremento della base clienti, al commissioning della centrale di cogenerazione Torino Nord (ottobre 2011) e alla crescita dei prezzi delle commodities energetiche”.

A fine settembre l’indebitamento finanziario netto è pari a 2.617 milioni, in riduzione rispetto a 2.653 milioni registrati alla fine dell’esercizio precedente. Per i prossimi mesi, “il Gruppo prevede un consolidamento nella crescita delle attività per effetto della progressiva contribuzione degli investimenti realizzati, oltre che delle azioni di riduzione del debito finanziario”.