In attesa del debutto in Borsa di Poste Italiane, Enav, Sace e Ferrovie dello Stato, sul listino di Piazza Affari sono pronte a quotarsi quest’anno un folto gruppo di matricole, da Cerved, la cui capitalizzazione in Borsa è già stata sottoscritta, a Fineco, la banca online più nota in Italia (e tra le più attive in Ue), passando per Fincantieri, Sisal, Rottapharm, Segafredo Zanetti, Ovs, Favini, Braccialini, Fila (matite), Liu Jo e Italiaonline.

Soffermandoci sulle Ipo più imminenti, con la quotazione Cerved, il primo gruppo italiano specializzato nell’analisi del rischio di credito, conta di raccogliere fino a 395 milioni di euro, gran parte dei quali serviranno a rimborsare un bond da 250 milioni emesso dalla società con scadenza nel 2019.
L’Ipo di Fincantieri, partita il 16 giugno, si concluderà invece venerdì 27 e i titoli della società saranno trattati in Borsa a partire dal 3 luglio.
Il colosso storico della cantieristica navale di proprietà dello Stato sta collocando sul mercato circa 704 milioni di azioni, 600 derivanti da un aumento di capitale e 100 cedute dalla controllante Fintecna.
Solo il 20% dei titoli è offerto a investitori privati, mentre il restante 80% è destinato a investitori istituzionali.

Fineco, banca diretta online appartenente al socio unico Unicredit, sta collocando sul mercato il 30% del capitale, mentre il 70% rimarrà di proprietà del gruppo.
Il 90% delle azioni è riservato a investitori istituzionali, un’altra quota spetta ai promotori e ai dipendenti della banca, mentre solo il restante 10% è riservato ai piccoli risparmiatori.
L’offerta è partita il 16 giugno e si concluderà il 26 giugno e porterà a Piazza Affari quasi 800 milioni di euro di capitalizzazione.
Entro l’estate, infine, dovrebbe arrivare anche la quotazione di Sisal, colosso di giochi, scommesse e, da poco, pagamenti elettronici (foto by InfoPhoto).