Se il mercato è così instabile e altalenante è anche dovuto al fatto che gli investimenti o meglio gli investitori tengono comportamenti poco prevedibili dal punto di vista economico.

Sono stati fatti degli esperimenti a riguardo e si pensa che “in borsa” esistano persone potenzialmente psicopatiche. Psicopatici inconsapevoli di esserlo. Sono stati definiti così gli investitori il cui comportamento sul mercato è praticamente imprevedibile. Chiaramente non si tratta soltanto di osservazione ma di una vera e propria ricerca empirica.

Gli intervistati, investitori in borsa, sono stati chiamati a scegliere tra una strategia che avrebbe consentito di massimizzare i profitti personali detta “di diserzione” e una strategia che invece avrebbe garantito risparmi più contenuti ma spartiti anche con altri membri del gruppo di investitori.

La seconda strategia è chiamata “di cooperazione”. Bene, il 97% degli intervistati ha optato per la strategia di cooperazione, che in borsa, assicurano gli esperti, è tutt’altro che prevedibile. In questo modo sono state evidenziate tutte le circostanze in cui si produce la cosiddetta sindrome di Dr Jekill e Mr Hyde.

Si sta affermando la tendenza a considerare la pratica di massimizzazione del valore dell’azionista come un modo per far uscire il peggio di sé e non lo scopo principale del trading.