Le aziende possono tirare un sospiro di sollievo dopo avere tenuto d’occhio l’andamento e i risultati dell’asta dei titoli di stato nostrani. Nel nostro paese stanno tornando gli investitori. La situazione di piazza Affari è decisamente interessante, visto che i titoli bancari trainano i listini e il nostro FTSE MIB fa registrare performance da record rispetto alle altre piazze europee.

Ma l’entusiasmo dei mercati è legato anche all’andamento dei tassi e dell’asta. I tassi relativi ai BoT a sei mesi hanno visto un crollo del rendimento dal 6,504% al 3,251%.

La domanda su questi titoli, registrata dal Ministero del Tesoro, si è rivelata davvero buona. Da considerare dunque il rapporto bid-to-cover in crescita dall’1,4 all’1,7 per cento.

Bankitalia rivela che le richieste sono state pari a 15,215 miliardi. Questo andamento positivo delle vendite dei titoli di stato è stato accompagnato anche da un calo dello spread che si è riportato sotto i 500 punti.

Interessante anche il risultato dell’asta dei CTz in scadenza nel 2013 per i quali il nostro Ministero del Tesoro è riuscito a far calare i rendimenti dal 7,814 al 4,853 per cento. In questo settore sono stati assegnati 1,733 miliardi anche se la domanda è risultata in crescita.

A breve sarà messa in vendita una terza tranche di Btp con scadenza a novembre 2014.