(Finanza.com) Pesante Intesa Sanpaolo a Piazza Affari. Indiscrezioni di stampa parlano di altri possibili 1000 esuberi che l’istituto bancario avrebbe chiesto da qui al 2015 per raggiungere gli obiettivi fissati dal piano di impresa sulla razionalizzazione delle filiali. Inoltre, il costo addizionale degli esuberi già realizzati dovuto alla riforma delle pensioni sarebbe quantificabile in 200 milioni di euro. Secondo Equita, i nuovi esuberi potrebbero costare sui 100-150 milioni di euro e portare ad un risparmio a regime di 100 milioni. “Pensiamo che gli accantonamenti saranno fatti nei prossimi trimestri – spiega la Sim milanese nella nota odierna – anche sfruttando lo spazio creato a conto economico dal rally dei bond”. Inoltre, “qualunque passo nella direzione di razionalizzazione della rete è secondo noi positivo”. Così gli analisti che hanno rivisto al rialzo il target price su Ca’ de Sass portandolo da 1,4 a 1,6 euro, per effetto del calo del tasso sul Btp decennale. Sulle azioni di risparmio il broker ha alzato il prezzo obiettivo da 1,3 a 1,4 euro, applicando uno sconto del 10%. Il titolo “rimane il nostro best picks tra le big caps, con una preferenza per le risparmio per cui ci aspettiamo la conversione”, concludono gli esperti. L’azione sul Ftse Mib al momento cede l’1,92% a quota 1,327.