(Finanza.com) “La conversione delle azioni di risparmio in ordinarie non è un tema stringente”. Lo ha dichiarato il presidente del Consiglio di sorveglianza di Intesa Sanpaolo, Giovanni Bazoli, in occasione dell’assemblea straordinaria della banca a Torino. Per Bazoli non è un tema stringente in quanto “il risparmio derivante dall’inserimento nel capitale di vigilanza non è tale da giustificare la complessità procedurale dell’operazione”. Il manager ha aggiunto che “le azioni di risparmio rappresentano un costo in termini di mancato riconoscimento come capitale ai fini di vigilanza solo di 15 punti base e il risparmio sarebbe comprensibilmente modesto a fronte della complessità procedurale”.