Secondo una ricerca Abi-GfK Eurisko, metà dei correntisti italiani utilizzerebbero l’Internet banking come strumento di accesso principale ai servizi bancari. L’80% dei correntisti comunque fanno ricorso alla rete contemporaneamente agli altri canali disponibili per dialogare con il proprio istituto di credito. Gli italiani accedono all’Internet banking soprattutto attraverso il computer di casa, ma bisogna anche aggiungere che la percentuale dei clienti bancari che accedono alla banca via smartphone o tablet è raddoppiata in un anno. Si stima che accedano a dispositivi mobili il 18% dei correntisti, pari a circa 5 milioni di utenti – a cui bisogna aggiungere gli oltre 2 milioni di utilizzatori di carte conto via web.

Tra gli altri canali si può rilevare anche la crescita dell’utilizzo della banca telefonica – lo userebbe il 15% dei correntisti -, mentre un altro 84% dei clienti farebbe uso dell’Atm – una parte di loro lo utilizza anche per le operazioni più evolute. La prossima frontiera per gli istituti di credito dovrebbe essere rappresentata da applicazioni di messaging come Whatsapp, o dai social media – Twitter si è alleata con una banca francese, il Groupe BPCE (il secondo istituto bancario d’oltralpe per numero di clienti) per trasferire denaro con un Tweet.

Secondo un recente studio condotto da Goldman Sachs, un terzo dei Millennials pensa che in breve tempo – cinque anni o poco più – non avrà più bisogno di una banca tradizionale. La realtà è un po’ diversa, visto che l’85% dei clienti continua ad entrare ancora negli sportelli bancari presenti sul territorio. Nel futuro della banca continueranno ad esistere degli spazi fisici in cui accogliere i clienti, ma dovranno contemporaneamente sviluppare delle modalità di dialogo con il cliente che sfruttino le nuove tecnologie.

Un’ultima annotazione. Secondo uno studio KPMG, le banche sui social media hanno fatto boom. Strano a dirsi ma hanno registrato un aumento dei fan del 90% su Facebook – mentre su Twitter l’aumento dei follower segna un +180%. In media i fan di una pagina Facebook di una banca si attestano sugli 1,3 milioni, mentre sfiorano i 70 mila follower i loro profili Twitter.