Il bonus mamma messo a disposizione dal governo, per sostenere economicamente le mamme che hanno appena avuto un figlio o che stanno per averlo, sta avendo un vero e proprio successo. Le domande pervenute all’Inps – ente presso cui è possibile richiederlo -, sono state oltre ventisette mila in sole trentasei ore.

In base ai primi dati diffusi dall’Inps, infatti, nel primo giorno e mezzo in cui è stato possibile richiedere il bonus mamma sono pervenute in tutto 27.692 domande. Di queste, 18.764 inoltrate attraverso il sito dell’Istituto di previdenza, 8.023 richieste attraverso l’aiuto dei Patronati e 905 inoltrate invece servendosi del Contact Center. Si poteva iniziare a far domanda già a partire dal 4 maggio scorso, senza necessità di presentare documenti che attestino il reddito, visto che il bonus mamma non è contributo legato al livello reddituale.

Tutte le donne che rientrano all’interno dei criteri previsti per ottenere il beneficio di 800 euro una tantum possono infatti richiederlo. Basta aver avuto un bambino (vale anche per i bambini adottati) a partire dal primo gennaio di quest’anno oppure essere in gravidanza per partorire, fare domanda accedendo al sito ufficiale dell’Inps oppure facendosi assistere dai Caf convenzionati. Il contributo è legato alla nascita/all’adozione  di ogni singolo bambino per cui, in caso di nascita gemellare o plurigemellare e in caso di adozione di più bambini, si otterrà un numero di benefici pari al numero di bambini.