Oggi iniziano i saldi in Campania, mentre il grosso delle regioni partirà il 4 gennaio - qui trovate tutte le date. Si spera che sia l’occasione per dare una boccata di ossigeno ad un settore in crisi nera. Le stime sono diverse, secondo Confcommercio, interesserebbero 16 milioni di famiglie italiane per un fatturato di 5,4 miliardi di euro – il 18,8% del fatturato del settore. La pensa diversamente l’Osservatorio di Federconsumatori, con 9 milioni di famiglie interessate ed una riduzione della spesa dell’11,3% (mentre lo scorso anno eravamo ad un -18,8%).  

Anche quelli di Confcommercio non è che siano molto ottimisti. Come ricorda Renato Borghi – uno dei suoi vicepresidenti:  ”I consumi sono fermi stante la oramai cronica difficoltà in cui versano i due motori capaci di muoverli: un reddito disponibile reale tornato ai livelli di 27 anni fa ed un sentimento negativo che vede sfiduciati il 66% degli italiani“.

Per invertire la tendenza i negozianti avranno tra 45 giorni e due mesi di tempo e potranno offrire degli sconti che mediamente saranno pari al 40%. Si spera che a differenza degli anni scorsi ci siano più controlli per evitare che vengano messi in vendita dei fondi di magazzino spacciandoli per affari e degli aumenti dell’ultimo minuto per poi attirare i clienti con sconti fantasmagorici.

Secondo Codacons l’80% dei negozianti di Napoli, Milano e Roma, avrebbero già avviato i saldi in anticipo alla fine dell’anno. Un mezzo per cercare di attirare clienti attraverso diversi mezzi: scritte in vetrina, messaggi ai clienti attraverso Facebook o cellulare…

Renato Borghi ci spera: “Dopo un lungo periodo così austero, spero che, nonostante le preoccupazioni la demoralizzazione e lo sconforto, gli italiani non rinuncino al tradizionale rito dei saldi, sempre capace di attrarre anche numerosi turisti amanti del bello, del buon gusto e del fashion“.

Per ora le uniche cose certe sono che nel 2013 hanno chiuso i battenti quasi mille negozi al mese, e che questi saldi con ogni probabilità saranno i più convenienti degli ultimi dieci anni

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