Ricevere aiuto da parenti e amici per comprare casa è più comune di quanto si possa immaginare e, a sorpresa, non è né una pratica solo italiana, né un fenomeno che riguarda solo le nuove generazioni. Secondo l’ultima ricerca internazionale di Ing su mutui e casa condotta in 15 Paesi europei e extra-europei su 15 mila risparmiatori, oggi ne fa ricorso il 40% degli europei, ma anche trent’anni fa la famiglia ha svolto un ruolo importante nell’acquisto delle abitazioni. La trasversalità di età del fenomeno è ancora più accentuata in Italia, dove gli attuali over 55 hanno ricevuto sostegno economico dai genitori in 5 casi su 10 e dove la prima casa si riesce a comprare a circa 31 anni (valore mediano).

Acquistare un’abitazione è considerato costoso per 7 europei su 10. Il costo percepito per la casa è massimo tra i lussemburghesi, seguiti da italiani (oltre l’80% crede che le abitazioni siano care), austriaci, belgi e spagnoli. Si sentono invece maggiormente a proprio agio tedeschi, rumeni e olandesi. In Olanda, in particolare, poco più della metà della popolazione crede che i prezzi siano alti.

E le aspettative di prezzo per il futuro non sono rosee per tutti, tuttavia meno della metà dei risparmiatori europei ritiene che i prezzi saliranno nel prossimo anno. Le più pessimiste sono Austria e Turchia, rispettivamente con un 78% e 77% di persone che si aspettano un rincaro, seguite da Lussemburgo, Belgio e Germania. Divisa l’opinione in Italia, dove il 33% sostiene che i prezzi saliranno e un 31% che scenderanno. Solo in Olanda e Spagna i risparmiatori vedono più probabile un caduta dei prezzi invece che un loro aumento (oltre il 50% prevede una diminuzione dei prezzi, contro un 18% e 11% di sostenitori del rincaro).

Sebbene sia ritenuto costoso, comprar casa rimane in testa ai desideri per oltre il 70% degli intervistati, che in ugual percentuale ritengono l’acquisto una scelta finanziaria migliore dell’affitto. L’unico Paese in cui l’affitto supera il possesso di abitazione è la Germania, dove poco meno di 4 tedeschi su 10 sono proprietari, contro un 51% di affittuari. Il record di proprietari si registra invece in Polonia con un 69% di polacchi che hanno preferito, o potuto, acquistare casa. Segue l’Italia dove a comprare è il 67% della popolazione, ad affittare il 15% e a ricorrere ad altre soluzioni un altro 15%.