Per la rivalutazione monetaria solitamente vengono utilizzati gli indici ISTAT: l’Istituto Nazionale di Statistica calcola vari indici dei prezzi al consumo:

  • per l’intera collettività nazionale (NIC), dal 1953;
  • per le famiglie di operai ed impiegati (FOI), dal 1961;
  • armonizzato tra i paesi dell’Unione Europea (IPCA), dal 1996;
  • Indice Costo di Costruzione di un fabbricato residenziale.

In genere per la rivalutazione monetaria di canone d’affitto e assegno di mantenimento si utilizza l’indice FOI con l’esclusione dei tabacchi, mentre per il calcolo dell’inflazione in Italia si usa l’indice NIC con tabacchi.

L’indice FOI senza tabacchi si utilizza anche per la cosiddetta perequazione (o rivalutazione) automatica delle pensioni, che è ancorata all’inflazione e viene calcolata ogni anno come un aumento percentuale pari all’aumento del costo della vita dell’anno precedente.

Fonte: ISTAT.