I dati relativi all’inflazione in Italia vengono aggiornati mensilmente dall’ISTAT, che li pubblica online sul proprio sito istituzionale, dove possono essere consultati da tutti.

Nella sezione dedicata ai comunicati, sempre sul sito ISTAT, l’Istituto nazionale di statistica rende note le ultime rilevazioni pubblicate, anche in tema di inflazione e indici dei prezzi, come quello dei consumi da utilizzare come base per il calcolo della rivalutazione monetaria.

Nel complesso, le quotazioni di prezzo che l’ISTAT rileva ogni mese per la stima dell’inflazione sono circa 706.500, di cui:

  • più di 493.000 raccolte sul territorio dagli Uffici comunali di statistica;
  • oltre 137.500 centralmente dall’ISTAT;
  • 76.000 quotazioni provengono dalla base dati dei prezzi dei carburanti del Ministero dello Sviluppo economico.

Sul sito dell’Istituto si legge inoltre:

“Sono 80 i comuni che contribuiscono alla stima dell’inflazione per il paniere completo; la copertura territoriale dell’indagine è pari all’83,7% in termini di popolazione provinciale. Altri 16 comuni partecipano alla stima dell’inflazione solo per un sottoinsieme di prodotti (tariffe locali e alcuni servizi); il loro peso sul paniere NIC è del 6,0%, mentre la copertura territoriale dell’indagine è del 92,4%. Da quest’anno è invece completa la copertura territoriale per il monitoraggio dei prezzi dei carburanti (benzina, gasolio, GPL e metano).

Sono circa 41.700 le unità di rilevazione (punti vendita, imprese e istituzioni) presenti nei comuni, mentre ammontano a quasi 8.000 le abitazioni presso le quali sono rilevati i canoni d’affitto”.

Sul sito ISTAT è inoltre disponibile un utile servizio online gratuito, Rivaluta, che consente, previa registrazione, di effettuare il calcolo delle variazioni percentuali tra gli indici maggiormente utilizzati per i fini previsti dalla legge e il rilascio della relativa documentazione ufficiale.

Si tratta degli indici che riguardano i prezzi al consumo per l’intera collettività (NIC), i prezzi al consumo per le famiglie di operai e impiegati (FOI), i prezzi alla produzione dei prodotti industriali, il costo di costruzione di un fabbricato residenziale, le retribuzioni contrattuali.

Per ulteriori informazioni sui dati mensili ISTAT sull’inflazione consultare la pagina web dedicata o quella dedicata al servizio Rivaluta.