Nel sentir parlare di crisi economica globale, si perde talvolta di vista la situazione del proprio paese dove, come nel caso dell’Italia, da più parti s’invocano riforme strutturali del sistema economico.

Le riforme strutturali sono interventi profondi che incidono sul potere d’acquisto dei cittadini, sull’occupazione e su altri aspetti della vita.

Il potere d’acquisto dei cittadini dipende ovviamente dal valore che si dà ad una moneta.

Nel caso dell’Europa, l’adesione alla moneta unica, avrebbe dovuto risolvere il problema almeno in linea teorica, ma ovviamente per ogni stato si continua a parlare d’inflazione.

Questo argomento, poi, si collega al tema lavoro o meglio alla disoccupazione.

Per capire meglio di cosa stiamo parlando approfondiamo il concetto di inflazione.

Per definizione l’inflazione è l’aumento generalizzato dei prezzi delle merci a cui corrisponde una diminuzione generalizzata del potere d’acquisto di una moneta.

Alcuni monetaristi ritengono che si debba parlare di inflazione nel momento in cui alla crescita dei prezzi non corrisponde un aumento del prodotto dell’economia.

Ecco il legame con l’occupazione di un paese. Il che vuol dire che a questo concetto sono molto sensibili le economie industrializzate.