L’inflazione torna a salire, in Italia, nel mese di marzo. Secondo i dati resi noti dall’Istat, infatti, a marzo 2017 l’inflazione è cresciuta di 1,4 per cento su base annua, con il carrello della spesa che fa invece lievitare i dati del + 2,3 per cento. Oltre a questi dati generali, l’Istat ha pubblicato quelli che riguardano i singoli capoluoghi delle Regioni e delle Province autonome, grazie ai quali è stato poi possibile stilare la classifica delle città più care d’Italia.

In base a questa classifica, la città più cara d’Italia risulta essere Bolzano, con un tasso di inflazione al 2,1 per cento che in termini monetari si traduce in 1.136 euro annui su una famiglia di quattro persone. Al secondo posto si piazza invece Milano, con un tasso di inflazione dell’1,8 per cento (pari a 924 euro annui) e quindi Trento, con un rialzo dei prezzi del 2 per cento (e una spesa annua di 814 euro).

Fra gli altri dati diffusi dall’Istat, l’indice nazionale dei prezzi al consumo, che per una coppia con due figli si attesta su un tasso di inflazione dell’1,4 per cento (ossia spesa annua maggiore di 532 euro). Per quanto riguarda invece i pensionati con più di sessantacinque anni d’età, la spesa è maggiore di 276 euro. Per i single con meno di trentacinque anni la spesa è invece maggiorata di 281 euro.