“L’evoluzione dei prezzi alimentari al consumo appare sostanzialmente in linea con l’andamento dei prezzi generali e l’inflazione acquisita (proiettando il dato mensile sino a fine anno) per gli alimentari è inferiore a quella per tutti i prodotti”.

E’ questo il commento rilasciato da Confagricoltura in merito ai dati diffusi settimana scorsa da Istat sull’andamento dei prezzi al consumo.  

“Pur in lieve aumento su base congiunturale (+0,3% a ottobre rispetto al mese precedente) – spiega Confagricoltura – i prezzi degli alimentari sono comunque cresciuti ad ottobre, rispetto allo stesso mese dell’anno precedente, del 2,6%: un incremento perfettamente allineato a quello complessivo del paniere degli acquisti degli Italiani”.  

Ad ottobre, sempre su base tendenziale si sono registrati rincari più sostenuti in altri settori: i costi per l’abitazione con acqua, elettricità e combustibili (+6,8% rispetto allo scorso anno) e in quello dei trasporti (+6,1% sempre rispetto a ottobre 2011), tanto per citarne alcuni.
Resta il fatto che a fronte di un’economia stagnante e con prospettive di crescita congiunturale rimandate, nel migliore degli scenari, alla seconda parte del 2013, il sistema economico italiano ha ben poco di cui stare allegro.