Spifferi, dispersione di calore, afa estiva. Sostituire i propri infissi per migliorarne il rendimento è sempre un’ottima scelta. Ed è una decisione ancor più valida in questi mesi. Infatti, fino al 30 giugno 2013, chi realizza nuovi infissi o sostituisce i vecchi potrà scegliere tra due diverse possibili agevolazioni fiscali che si applicano al costo dei lavori:
- la detrazione fiscale Irpef 50% per gli interventi di ristrutturazione edilizia per un tetto massimo di spesa agevolabile di 96.000 euro;
- la detrazione fiscale Irpef 55% per gli interventi di riqualificazione energetica.
È bene ricordare però che dal primo luglio 2013 la detrazione tornerà alla vecchia percentuale del 36% e per gli interventi di ristrutturazione il tetto massimo di spesa scenderà a 48.000 euro.

La detrazione fiscale del 50%

Il bonus del 50% previsto per le ristrutturazioni edilizie include la realizzazione/sostituzione di infissi e serramenti tra le tipologie di intervento ammesse ad agevolazione. Si tratta di un provvedimento disciplinato dal cosiddetto Decreto Sviluppo (decreto legge n.83 del 22 giugno 2012) che prevede una serie di misure finalizzate alla crescita del Paese. L’Agenzia delle Entrate fornisce una guida in cui sono illustrati tutti gli interventi sulle unità immobili residenziali e sugli edifici residenziali che possono usufruire della detrazione.
La detrazione del 50% riguarda le spese effettuate a partire dal 26 giugno 2012 e fino al 30 giugno 2013; per le spese che precedono la prima data e che seguiranno la scadenza del prossimo giugno va applicata la detrazione del 36%.
Quando si vanno a sostituire gli infissi bisogna verificare le tipologia di intervento attraverso l’Ufficio Tecnico del proprio Comune: per usufruire della detrazione l’intervento non deve rientrare nella manutenzione ordinaria, ma in quella straordinaria e beneficiare dell’agevolazione che riguarda le parti comuni di edifici residenziali.
Nel caso della detrazione del 50% non ci sono limiti di trasmittanza termica legata alla zona climatica per gli infissi e per i serramenti.

La detrazione fiscale del 55%

Quando la sostituzione di infissi fa parte degli interventi di ristrutturazione che rientrano tra quelli di manutenzione ordinaria, il concetto di trasmittanza termica appena citato diventa fondamentale.
Per trasmittanza termica si intende la capacità di limitare la dispersione di calore dall’ambiente interno riscaldato a quello esterno più freddo. Si tratta di un valore calcolabile con precisione (anche attraverso la guida fornita da Enea, l’Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l’energia e lo sviluppo sostenibile).
Se il materiale – legno, pvc, alluminio, … – scelto per i nuovi infissi rispetta questo valore, l’intervento potrà beneficiare di un altro tipo di agevolazione: la detrazione fiscale Irpef del 55% per gli interventi di riqualificazione energetica, anche questa valida entro il 30 giugno 2013. Dal primo luglio 2013 l’agevolazione passerà al 36%, quella prevista per le ristrutturazioni edilizie. La detrazione del 55% si applica ai lavori di riqualificazione energetica iniziati a partire dal 2007 e si applica alle spese sostenute fino al 30 giugno 2013. Questo provvedimento riguarda gli interventi che aumentano il livello di efficienza energetica degli edifici o ne riducono il fabbisogno energetico per portare a un miglioramento termico generale. Anche in questo caso l’Agenzia delle Entrate fornisce una guida delle agevolazioni fiscali per il risparmio energetico.

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