(Finanza.com) Il secondo trimestre di Indesit si chiude con il segno meno. La società produttrice di elettrodomestici ha annunciato di aver chiuso il Q2 con una perdita di pertinenza di 10 milioni di euro, contro l’utile di 12 milioni registrato un anno prima. Segno più invece per il fatturato, salito dell’1,1% a 685 milioni. L’indebitamento finanziario netto è pari a 430,8 milioni, in diminuzione di 21,9 milioni di euro rispetto ai 452,7 milioni del 30 giugno 2011.

Per l’intero esercizio la società ha detto di attendersi una crescita annua del fatturato del 2% ed un Ebit “intorno” ai 90 milioni. “Per la seconda parte dell’anno –si legge nella nota della società- è previsto un mercato europeo ancora negativo, con la domanda di elettrodomestici bianchi (Industry Unit Shipments) che, a livello annuo, si dovrebbe ridurre indicativamente dell’1% rispetto al 2011. Il miglioramento della quota di mercato e la struttura geografica del Gruppo, con il mantenimento dell’attuale trend sui tassi di cambio, dovrebbero garantire un effetto positivo sul fatturato del secondo semestre, con costi d’acquisto previsti in linea o leggermente migliorativi in riferimento all’analogo periodo dell’anno precedente”.