Quando si parla di incubatori di startup ci si riferisce a programmi specifici creati per accelerare lo sviluppo delle imprese attraverso una serie di risorse che offrono loro servizi e sostegno. La definizione di incubatori di startup viene fornita dalla stessa legge italiana, la 221 del 2012, che li definisce come società di capitali, costituite anche in forma di cooperativa, che offrono servizi per sostenere la nascita e lo sviluppo di startup innovative e che siano in possesso di taluni requisiti.

Incubatori di startup: i requisiti

I requisiti di cui gli incubatori di startup devono disporre sono:

  • disporre di strutture, anche immobiliari, adeguate ad accogliere startup innovative (ad esempio, spazi riservati per attrezzature di prova, test, verifica o ricerca);
  • disporre di attrezzature adeguate all’attività delle imprese innovative (ad esempio, sistemi di accesso a internet, sale riunioni, macchinari per test, prove o prototipi);
  • essere amministrata o diretta da persone di riconosciuta competenza in materia di impresa e innovazione e avere a disposizione una struttura tecnica e di consulenza manageriale permanente;
  • avere regolari rapporti di collaborazione con università, centri di ricerca, istituzioni pubbliche e partner finanziari che svolgono attività e progetti collegati a startup innovative;
  • avere adeguata e comprovata esperienza nell’attività di sostegno a startup innovative.

Incubatori di startup: gli scopi

Gli scopri principali degli incubatori di startup sono fondamentalmente tre: generare imprese di successo; fare in modo che le imprese lascino il programma di incubazione essendo ormai finanziariamente autonome; le nuove imprese “incubate” saranno in grado di commerciare nuova tecnologia e rafforzare l’economia locale.

Incubatori di startup: come funzionano

Le fasi attraverso cui si accede agli incubatori di startup sono tre:

  1. preincubazione – tutte le attività necessarie al supporto dell’imprenditore, affinché la sua idea possa poi giungere alla creazione di una startup
  2. incubazione – l’imprenditore riceve tutto il supporto di cui ha necessità dall’inizio della startup fino alla sua espansione (periodo che in genere dura circa tre anni)
  3. postincubazione – si valuta che l’impresa possa finalmente camminare da sola e possa lasciare fisicamente l’incubatore che l’ha supportata fino a quel momento