La situazione di stallo in Sicilia sembra avere trovato una soluzione nell’incontro tra il Presidente del Consiglio Mario Monti ed il governatore della regione Sicilia Raffaele Lombardo tenutosi oggi a Palazzo Chigi. In una nota, la presidenza del Consiglio fa sapere che oggi è stato deciso un piano di rientro finanziario e di riorganizzazione della pubblica amministrazione regionale, che sarà vincolante nei tempi sia negli obiettivi.

Programma di riforme strutturali

Il Governo ha comunicato che sarà predisposto nei tempi più brevi un programma di riforme strutturali e di riorganizzazione dell’amministrazione pubblica regionale, vincolante negli obiettivi e nei tempi, e costantemente monitorato dalle strutture tecniche del governo nazionale. Alla realizzazione del programma stabilito dal Governo saranno subordinati i trasferimenti nazionali nell’ambito del federalismo fiscale. Il programma sarà formalizzato nelle prossime settimane per essere poi sottoscritto dal governo regionale e da quello nazionale.

Monti, che pure ha riconosciuto le prime mosse dell’amministrazione siciliana per ridurre l’organico e rientrare dal disavanzo sanitario, ha posto l’accento sulla necessità che parta un processo di confronto serrato, a livello tecnico, per un’analisi di dettaglio di tutte le componenti di spesa del bilancio regionale, volto a garantire un quadro di massima conoscibilità e trasparenza dei dati.

Al termine dell’incontro con il primo ministro, Lombardo ha confermato le sue dimissioni da governatore della Sicilia per il 31 luglio, con un possibile ritorno alle urne per il 28 e 29 ottobre.