Lo spread non è soltanto un indicatore finanziario, le sue oscillazioni hanno un’incidenza forte sul reddito delle imprese e sui redditi reali delle famiglie. A spiegare questa relazione ci ha provato Bankitalia con uno studio pubblicato proprio ieri. 

Lo spreadQuesto indicatore misura la differenza di rendimento tra i BTp italiani e gli equivalenti tedeschi che sono i migliori in Europa. Più alto è il differenziale, maggiore è il debito che un paese accumula e maggiore è il rischio per la sostenibilità dell’economia.

Lo spread e il credito. Se aumenta lo spread, aumenta anche il costo dei finanziamenti oltre che il debito sovrano. Bankitalia ha cercato di spiegare l’effetto che l’oscillazione dello spread ha sui tassi.

Bankitalia. Alcuni economisti della Banca d’Italia hanno tentato di dare una spiegazione aritmetica della relazione tra spread e credito, quest’ultimo rivolto sia alle imprese che alle famiglie. E’ stato quindi elaborata una proporzione: ogni volta che lo spread aumenta di 100 punti base, c’è un rincaro di 50 punti base sui tassi applicati ai mutui per le imprese e di 30 punti base sui tassi dei mutui accesi dalle famiglie. 

La relazione tra tassi bancari e spread è diventata più stretta da quando è scoppiata la crisi del debito sovrano che ha sconvolto l’economia italiana ed europea.