L’agenzia di stampa Reuters riporta alcune dichiarazioni di Claudio De Vincenti, vice ministro allo sviluppo economico, in base alle quali si apprende che il governo dovrebbe varare un provvedimento per prorogare gli incentivi al settore delle energie rinnovabili ma che gli stessi non riguarderebbero però il fotovoltaico.

Il decreto per prorogare gli incentivi dovrebbero essere pronto verso la fine del mese di febbraio. Il governo ha motivato l’assenza del fotovoltaico adducendo come ragione il fatto che questo tipo di impianti non ha più bisogno di sostegno economico. De Vincenti avrebbe rivelato i particolari durante un’interrogazione avvenuta all’interno della Commissione Ambiente di Montecitorio, rispondendo alla deputata del Partito Democratico Chiara Braga.

Claudio De Vincenti ha spiegato anche come sarà possibile ottenere gli incentivi per le nuove installazioni: questi saranno rinvenibili dall’uscita dei vecchi impianti dai meccanismo ormai superati e molto spesso inefficienti e dalla proiezione dell’andamento del contatore nel medio termine, che in questo modo andrà a garantire maggiore accuratezza fra la previsione di spesa e gli oneri reali che i consumatori dovranno sostenere per i consumi di energia elettrica.

De Vincenti ha altresì spiegato che il Ministero dello sviluppo economico, oltre che agli incentivi, sta anche lavorando ad un progressivo avvicinamento alle indicazioni dettate dalle nuove linee guida dell’Unione europea in merito agli aiuti di Stato. Il sistema che sarà introdotto, oltre ad avvicinarsi il più possibile agli standard europei richiesti, dovrà essere caratterizzato da maggiore efficienza.

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