Il tasso di disoccupazione tocca livelli record. Secondo i dati provvisori e destagionalizzati pubblicati dall’Istat, il numero dei senza lavoro ha raggiunto a giugno i 2,792 milioni di individui, il massimo registrato dal 2004 a questa parte. In un solo anno i disoccupati sono aumentati di 761mila unità. Il tasso di disoccupazione è al 10,8% e rappresenta l’indicazione più alta dall’inizio delle serie storiche mensili, ossia dal gennaio 2004.

Disoccupazione giovanile al 34,3%

Le cose vanno peggio per i giovani. Il tasso di disoccupazione dei 15-24enni è pari al 34,3% e i giovani disoccupati rappresentano il 10,1% della popolazione di questa fascia di età. Gli inattivi tra i 15 e i 64 anni diminuiscono dello 0,4% (-52 mila unità) rispetto al mese precedente. Il tasso di inattività si posiziona al 36,1%, con una flessione di 0,1 punti percentuali in termini congiunturali e di 1,8 punti su base annua. Gli occupati a giugno sono stati 22.970 mila, registrando un calo dello 0,1% su base mensile. Su base annua il numero degli occupati mostra una lieve crescita di 11 mila unità. Il tasso di occupazione è pari al 56,9%, in diminuzione nel confronto congiunturale di 0,1 punti percentuali e stabile in termini tendenziali.

 La Germania si conferma locomotiva

Diametralmente opposta la situazione in Germania. Il tasso di disoccupazione tedesco, dato diffuso anch’esso oggi, si è confermato al 6,8% in linea con il riscontro di giugno. Nell’ultimo mese il numero di senza lavoro è aumentato di sole 7.000 unità.