I calcoli sono della Uil servizio politiche territoriali: con gli 80 euro di aumento medio della Tares, i 33 euro (sempre in media) della mini-Imu da pagare a gennaio e i 13 di aumenti delle addizionali comunali Irpef, se ne va in fumo la parziale cancellazione dell’Imu sulla prima casa. Insomma al peggio non c’è mai limite…

Ho già scritto dell’Imu versione mini che dovranno pagare i contribuenti di 2.436 comuni, vi ho anche già spiegato che la Tares porterà con se una stangata complessiva media di 305 euro… A completare il quadro oggi vi scrivo dell’addizionale Irpef. A quanto sembra 3.949 comuni hanno pubblicato le delibere relativamente all’Imposta sul Reddito delle Persone Fisiche, e nel 34,5% dei casi è stato previsto un aumento dell’Irpef per i propri contribuenti.

I numeri sarebbero stati sicuramente maggiori se 2.563 municipi non avessero già fissato l’aliquota municipale al limite massimo dell’8 per mille. Il risultato finale, secondo le stime fatte, porterà a maggiori uscite per i poveri contribuenti italiani per 13 euro (è stato calcolato un esborso medio che passa da 129 a 142 euro). Ovviamente per alcuni andrà peggio che per altri. In particolare chi risiede a Milano. Nel 2013, chi ha un reddito imponibile di 23.000 euro, pagherà 184 euro di addizionale contro gli 0 euro pagati l’anno prima.

Insomma gli argomenti per i forconi non mancano…
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