In questi giorni molti lavoratori dipendenti e tanti pensionati, stanno consegnando agli intermediari la dichiarazione dei redditi tramite il modello 730 e per questo fanno i conti con i primi modelli di F24 per il pagamento della tassa sulla casa. 

L’Imu è realtà, se ne stanno accorgendo i contribuenti che per primi presentano la dichiarazione dei redditi riferiti allo scorso anno. La tassa sulla casa – che prevede una serie di sconti – soprattutto per chi ha dei figli, può e deve essere rateizzata.

In genere il pagamento a rate è considerato un’opportunità per i cittadini che magari non avevano fatto i conti su questa nuova vecchia tassa. Adesso però è anche una necessità del governo che aspetta nei prossimi mesi di sapere le aliquote scelte dai comuni, definendo così gli importi complessivi da pagare.

La rate per pagare la tassa sulla casa possono essere due o tre. Tutto dipende dall’entrata in vigore dell’articolo 4 comma 5 lettera i) del Decreto legge n. 16/2012. I contribuenti possono scegliere di pagare due rate con scadenza 18 giugno 2012 e il 17 settembre 2012 e poi dovranno pagare il saldo a dicembre. Alla fine dell’anno la scadenza è stata stabilita per il 17 dicembre.

Nella delega di pagamento dell’F24 il numero delle rate scelto deve essere indicato nel formato 0101 oppure 0102 nel riquadro “rateazione/mese rif.”